> INDICE STUCCHI
L’uso dello stucco a gesso nel tempo:
La necessità di una manodopera altamente
specializzata ed i lunghi tempi di esecuzione dello Stucco Veneziano, portarono,
intorno al XIX secolo, allo sviluppo di tecniche di stucco più economiche,
specialmente in Gran Bretagna dove la richiesta di stucco decorato per interni
veniva essenzialmente dalla classe media. Il gesso - che prima veniva impiegato
eccezionalmente a Venezia, solo in piccole quantità, come additivo accelerante
per lo stuccoforte - finì per sostituire completamente la calce come
legante, così da consentire l’esecuzione, in un unico strato, di uno stucco a
presa ed indurimento rapidi anche in assenza d’aria. Se da un lato veniva
accresciuta la permeabilità del materiale al vapore, dall’altro, però,
l’elevata porosità del gesso e la sua solubilità in acqua rendevano l’
intonaco particolarmente vulnerabile agli ambienti umidi. L’ impiego del gesso
in Gran Bretagna si diffuse soprattutto nella manifattura di fregi e decori
realizzati per colatura di gesso ed acqua in stampi metallici. La sostituzione
della laboriosa tecnica di decoro e lucidatura dello Stucco Veneziano con
ornamenti prodotti con stampi su scala industriale, permise, ovviamente, di
ridurre il costo di manodopera, ma determinò un evidente decadimento artistico
del manufatto, svilito dalla presenza di materiali opachi e di ornamenti
ripetitivi. Anche il successivo sviluppo di un trattamento superficiale con
colle naturali nel cosiddetto pastellone o spatolato, non può
essere comparato con l’originale stucco veneziano in termini sia di durabilità
che di aspetto estetico.
Proponiamo alcuni Gessi che riteniamo adatti ad alcune produzioni di
Stucchi.
Riteneteci comunque sempre a disposizione all’indirizzo
per consigliarVi nella scelta dei Gessi più adatti alla
produzione di Stucchi.